Non perseguo alcun obiettivo, sistema o tendenza. Non ho programmi, stile, direzioni. Non mi interessano le questioni specializzate, i problemi tecnici o le variazioni per raggiungere la perfezione.

Rifiuto le definizioni, non so quello che voglio, sono includente, inaffidabile, passivo.Mi piace l’indefinito, lo sconfinato, l’incertezza perenne. Altre qualità possono portare al raggiungimento di un obiettivo, alla pubblicità, al successo, ma sono comunque sovrastate come le ideologie, le opinioni, i concetti e i nomi. Ora che non ci sono più preti o filosofi, gli artisti sono diventate le persone più importanti al mondo, questa è l’unica cosa che mi interessa.

Gerhard Richer